Il Galà contro la violenza

È un  grande onore per me poter condividere e partecipare a questo progetto. Ideato da una donna straordinaria che ha fatto del benessere di ogni donna la sua missione e il suo lavoro. Silvia Sannino ha creato Be Your Self Academy punto di riferimento per diverse attività di beneficenza, supporto e condivisione. In quest’ otticaContinua a leggere “Il Galà contro la violenza”

Una panchina per la memoria.

Mamma, non piangere le mie ceneri. Se domani tocca a me, mammaSe domani non torno, distruggi tuttoSe domani tocca a me, voglio essere l’ultima” Cristina Torre Cáceres, attivista peruviana In una calda mattinata di domenica 24 Novembre alla vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne è stata inaugurata a Cassano Magnago una panchinaContinua a leggere “Una panchina per la memoria.”

Oppido Lucano e il suo stemma

Oggi vorrei porre l’attenzione su quanto sia scontato lo stemma di una paese. Ebbene, anche nel caso di Oppido ho trovato poche informazioni, che spero di aver raccolto i modo adeguato e dettagliato. Non è stata una ricerca facile; anche perché le notizie trovate sono veramente poche. Il gonfalone della cittadina lucana è semplice maContinua a leggere “Oppido Lucano e il suo stemma”

Tutto chiede salvezza

Ho pianto per mille motivi. Perché mi sono rivista in moltissime cose e quella costante insicurezza, voglia di autosabotarsi è profondamente mia. La sento da che ho memoria, marchiata a fuoco come molte mie caratteristiche. La gente non sa come si vive dentro. Ignora cosa le mente possa generare. Il dolore uccide e distrugge lentamente,Continua a leggere “Tutto chiede salvezza”

Le figlie di Artemisia

Ci sono uomini profondamente incapaci di amare, parassiti che si nutrono dell’anima più pura delle persone rendendole loro schiave. Personaggi dall’aspetto e dal carisma apparentemente perfetti. Spesso sembrano empatici, premurosi, generosi e perle rare. Nulla di più falso. In gergo specialistico, la prima fase di approccio, chiamata love bobbing è letale: la “preda” viene manipolataContinua a leggere “Le figlie di Artemisia”

Per non accontentarsi di una vita decisa dagli altri.

La storia di Diabolik coincide con quella delle sorelle Angela e Luciana Giussani. Due belle, colte, spiritose e inquiete signore della buona borghesia milanese che ebbero il coraggio di diventare imprenditrici di se stesse in anni in cui una simile operazione era a dir poco anomala, e che non esitarono ad affrontare accuse e critiche,Continua a leggere “Per non accontentarsi di una vita decisa dagli altri.”

Da una violenza…la speranza per mille (e più) altre vite.

Come potrò essere utile agli altri? Questa era la domanda che Marta Russo, studentessa di giurisprudenza della Sapienza, si faceva spesso e scriveva nei suoi diari. Una domanda che ha trovato risposta durante tutta la sua breve esistenza e persino nell’ora del dolore. Vita strappata troppo presto e ingiustamente al futuro che ha saputo trovareContinua a leggere “Da una violenza…la speranza per mille (e più) altre vite.”

La violenza, la ferocia e la speranza.

L’ inaugurazione della mostra, potente ed intensa, curata dal circolo Azzurro Donna di Forza Italia della sezione di Varese non è stato uno schiaffo di verità in pieno volto. Attraverso le meravigliose foto dell’artista Ilaria Alauria si è voluto lanciare un grido prepotente contro una delle piaghe più drammatiche del nostro paese. Le foto parlanoContinua a leggere “La violenza, la ferocia e la speranza.”

Torre Colombera

Nel comune di Gorla Minore vi è una suggestiva ed antica struttura medievale chiamata Torre Colombera. Quasi nascosta tra le vie della cittadina, colpisce la vista del visitatore per la sua poderosità e bellezza immutata. Il nome deriva dalla sua destinazione d’uso nei tempi antichi: ossia uno spazio per l’allevamento dei colombi viaggiatori (da quiContinua a leggere “Torre Colombera”

Rosa parks

Uno dei no più coraggioso della storia. Purtroppo poco conosciuto e apprezzato a sufficienza. Il primo dicembre 1955, a Montgomery, Rosa Parks aveva appena preso l’autobus per tornare a casa. L’unico posto a sedere libero era quello della parte anteriore del mezzo, vietato agli uomini e alle donne di colore. A quei tempi, non troppoContinua a leggere “Rosa parks”