Oggi racconto di uno dei più grandi poeti del novecento: Salvatore Quasimodo. Secondo premio Nobel della regione siciliana per la letteratura e rappresentante della poesia ermetica. La sua infanzia si svolse tra Ragusa, Gela, Roccalumera e Messina, ebbe una formazione tipicamente tecnica e diversi impieghi nel settore meccanico ed edile. Tuttavia, era sempre prepotente eContinua a leggere “Salvatore Quasimodo”
Archivi della categoria: Luoghi da amare ed esplorare
RISA E IL REGNO PERDUTO
Anche in Sicilia esiste una leggenda legata ad una città sommersa, forse meno conosciuta, ma non per questo non meno affascinante. Nei pressi di Capo Peloro, tra i quartieri messinesi di Torre Faro e Ganzirri, è presente un piccolo lago, dove i pescatori del luogo dicono siano presenti alcune rovine. Il nome deriverebbe dalla principessaContinua a leggere “RISA E IL REGNO PERDUTO”
Scilla, Cariddi e lo stretto di Messina.
«Nel destro lato è Scilla; nel sinistro È l’ingorda Cariddi. Una vorago D’un gran baratro è questa, che tre volte I vasti flutti rigirando assorbe, E tre volte a vicenda li ributta Con immenso bollor fino a le stelle.» Virgilio, Eneide Alle porte della Sicilia, in quel tratto di mare di poche decine di km, è racchiusoContinua a leggere “Scilla, Cariddi e lo stretto di Messina.”
Il Borgo di Mustonate
In un piccolo angolo di provincia, si trova un borgo fermo nel tempo e pieno di fascino. Quasi nascosto ai panorami più turistici e frequentati delle località lacustri, ma facilmente raggiungibile da autostrada e stazione. Si tratta del borgo di Mustonate, a soli tre chilometri da Varese, immerso in un parco naturale di 60 ettari.Continua a leggere “Il Borgo di Mustonate”
Museo Peppone e Don Camillo
Il cuore pulsante del mondo legato a Don Camillo e Peppone è il museo omonimo, inaugurato nel 1989 grazie al supporto di tanti volontari brescellesi. Un percorso totalmente immersivo nella storia del film e nei ricordi. La sua posizione in centro paese, a pochi metri dalla piazza centrale ne fa la cornice perfetta per conoscereContinua a leggere “Museo Peppone e Don Camillo”
Museo Archeologico “Albino Umiltà”
Brescello non è stato, in epoca moderna, solo un vivace set cinematografico ed una cittadina agricola: le sue origini risalgono a molto lontano. Come la storia romana insegna, la terra emiliana fu un territorio estremamente importante e strategico per la sua conformazione fisica, la posizione a ridosso di un fiume navigabile e lungo come ilContinua a leggere “Museo Archeologico “Albino Umiltà””
Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema
All’interno del comune di Brescello vi è una piccola perla dedicata alle attività del territorio, che ha visto la luce a giugno 2009 all’interno dell’ex Casa della Musica: il museo “Brescello e Guareschi, il cinema e il territorio” . Esso fa parte dei tre musei che caratterizzano la città, studiati per permettere una visione eContinua a leggere “Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema”
Ecco il piccolo mondo di un mondo piccolo.
“Ecco il paese, ecco il piccolo mondo di un mondo piccolo piantato in qualche parte dell’Italia del Nord.Là in quella fetta di terra, piatta e grassa, che sta tra il fiume e il monte, tra il Po e l’Appennino …E qui tutto si esaspera, qui le passioni politiche esplodono violente e la lotta è dura.MaContinua a leggere “Ecco il piccolo mondo di un mondo piccolo.”
Il Castrum: una traccia di storia sopravvissuta fino a noi.
Nella zona di Castelseprio sorgono alcune rovine di un antico castrum, sviluppatosi nel V secolo d.C. sopra fortificazioni militari preesistenti originarie del secolo precedente. Questo tipo di “sovra costruzione” era frequente in queste zone: basti pensare che lo stesso Monastero di Torba, avamposto a fondovalle fu costruito su alcune fortificazioni romane precedenti. Una sorta, seContinua a leggere “Il Castrum: una traccia di storia sopravvissuta fino a noi.”
Una perla perduta nel tempo ma ritrovata grazie alla memoria.
Immerso in un fitta e silenziosa boscaglia riposa il poderoso Grand Hotel Campo dei Fiori, gigante di un passato glorioso e monumento che ha resistito coraggiosamente ai tanti anni difficili che succedettero la chiusura. Venne progettato dal grande maestro del liberty, Giuseppe Sommaruga, che diede un grandissimo contributo e lustro alla città di Varese, attraversoContinua a leggere “Una perla perduta nel tempo ma ritrovata grazie alla memoria.”
