Un bambino dispettoso.

In tutta la Basilicata regna la leggenda delle leggende, quella del “monachicchio” (il nome cambia a seconda dei diversi dialetti in Basilicata). La storia ha per protagonista lo spirito di un bambino morto prima di ricevere il battesimo. Lo spiritello appare ad altri bambini come lui, con i quali ama giocare e divertirsi in modoContinua a leggere “Un bambino dispettoso.”

Cosa vuoi di più dalla vita?

L’invenzione dell’amaro risale al 1894 ad opera di Pasquale Vena, proprietario dell’omonimo biscottificio nel paese di Pisticci e pasticciere che produceva l’amaro mescolando diverse erbe officinali. Nel 1900, l’Amaro Lucano ottenne notorietà a livello nazionale, da quando i Vena divennero fornitori ufficiali della reale Casa Savoia, il cui stemma appare sull’etichetta.L’azienda passò di mano nelContinua a leggere “Cosa vuoi di più dalla vita?”

Prima dell’amaro lucano..

Il primo liquore al caffè venduto nel Regno d’Italia si chiama Cordial Laraia della PREMIATA DISTILLERIA LARAIA di Laurenza in provincia di Potenza. Una storia nata da una passione di famiglia, fondata da Artemio Laraia, che all’inizio del Novecento fu capace di esportare i suoi successi nel mondo. Venti medaglie d’oro, croce al merito eContinua a leggere “Prima dell’amaro lucano..”

IL CASTELLO DI CAPUTO

Nel territorio del Comune di Stigliano sorge il castello di Masseria Caputo; si tratta di una torre con ambienti padronali dell’Ottocento, che documenta un periodo veramente d’oro per la Basilicata, prima che il suo territorio fosse completamente sfruttato e depauperato della sue ricchezze silvo-pastorali. Qui, un tempo, viveva mastro Giuseppe Caputo, da tutti ritenuto unContinua a leggere “IL CASTELLO DI CAPUTO”

La leggenda di “Palazzo Ammicc”

La leggenda narra di una ricca famiglia che abitava in un elegante e grande palazzo situato nel cuore di Bernalda. Il palazzo era abitato anche da altre famiglie, le quali si occupavano di coltivare i terreni del proprietario dell’edificio, il quale in cambio li ospitava negli appartamenti del suo grande palazzo. Prima di morire, il proprietario nascoseContinua a leggere “La leggenda di “Palazzo Ammicc””

Le origini di un nome

Oppido Lucano è uno scrigno di preziosi tesori religiosi, archeologici e naturali, venuti alla luce nel corso di interessanti scavi archeologici. Un paese dalle origini antiche, “raccontate” dai numerosi reperti appartenuti ad una necropoli risalente a VI e IV secolo a. C., rinvenuti sul monte Montrone e custoditi presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza.Continua a leggere “Le origini di un nome”

La Madonna della speranza

Questa domenica voglio raccontarvi una leggenda che è ambientata in un luogo e tempo indefinito, ma viene tramandata da secoli attraverso decine di generazioni. In una splendida valle della Lucania viveva una madre con una figlia e un figlio in una casetta misera. La madre era paralitica, la figlia Gigia di vent’anni oziava tutto ilContinua a leggere “La Madonna della speranza”

Il Vino e l’Australia.

  Oggi è la volta di una donna speciale: Filomena Iacovino, classe 1927. Nativa di Grassano da una famiglia di condizioni umilissime. Rimase orfana di padre a soli 5 anni, e trascorse gli anni della giovinezza con le sorelle Concetta, Teresa e Nicolina, lavorando nei campi. Una condizione estremamente comune a molte donne dell’epoca. EppureContinua a leggere “Il Vino e l’Australia.”

Acerenza e il Santo Graal

“Qui ci credono tutti. Non si parla di una leggenda e nemmeno di storia, ma di un vero e proprio mistero”.  Isa Grassano,  “Forse non tutti sanno che in Italia…” La Basilicata è costellata da meravigliosi borghi famosi in tutto il mondo. Uno dei più belli è senza dubbio Acerenza, paesino di poco più di 2000 abitanti inContinua a leggere “Acerenza e il Santo Graal”

La Befana e la Basilicata.

I bimbi una volta attendevano ansiosi il regalo della Befana, in dialetto “La Bbfèn“. Certamente un tempo non erano regali molto ricchi. Nelle campagne non ci si poteva permettere di essere troppo di manica larga. La maggior parte dei bambini riceveva qualche dolcetto, magari fatto in casa, e la cioccolata era un lusso. I piùContinua a leggere “La Befana e la Basilicata.”