Un prete forestiero

Nell’ultimo respiro di un anno pieno di novità e di cambiamenti,Locantore, nel percorrere il tragitto verso Palmira, viaggiò tenutoin ostaggio da diverse preoccupazioni che progredivano nella suamente e nel suo animo, susseguendosi, sovrapponendosi eripetendosi in modo asincrono e disordinato. La scarsaesperienza, normale per la sua giovane età, ed il ricordo dei suiaffetti più prossimi loContinua a leggere “Un prete forestiero”

Un gemellaggio nel segno del ricordo

Oppido Lucano non è famoso solo in Italia: la storia e la tenacia dei suoi figli hanno oltrepassato l’oceano. Nel Paese del premio Nobel per la letteratura, Pablo Neruda, nella terra dei grandi cactus “candelabro”, dei petroglifi, dei guanachi, dei laghi e dei deserti, a nord del Cile, si trova la pittoresca città di Iquique.Continua a leggere “Un gemellaggio nel segno del ricordo”

Negli occhi il sogno di un domani migliore, nel cuore Oppido per sempre: Felicia Muscio

In questa giornata, vorrei ricordare una grande donna che nacque ad Oppido Lucano l’ 6 ottobre 1866. Felicia Muscio era una donna di umili origini che sposò un suo compaesano, Vittorio Sciaraffia Saluzzi, da cui ebbe una figlia nel 1891: Rosa. Subito dopo la nascita della figlia, Vittorio, come molti altri paesani, emigra in America.Continua a leggere “Negli occhi il sogno di un domani migliore, nel cuore Oppido per sempre: Felicia Muscio”

Non solo poeti… anche briganti!

Oppido si contraddistinse per poeti e letterati, ma forse pochi sanno che tra i suoi nativi vi è anche un brigante: Gerardo De Felice. Nel periodo in cui l’uomo fu attivo, all’indomani dell’Unità, il brigantaggio era un fenomeno in piena espansione e tra i criminali più famosi della Lucania vi era Carmine Crocco. Spesso iContinua a leggere “Non solo poeti… anche briganti!”

Un giurista d’eccezione

È nato nell’attuale Oppido Lucano il giurista Lorenzo Cervellino (1642-1699), figura finora conosciuta solo agli accademici, ma che si contraddistinse per aver composto il primo trattato giuridico di raccolta della normativa municipale nel Regno di Napoli.All’avvocato Teodoro Langellotti, compaesano di qualche generazione successiva, va il merito di tracciato per la prima volta un profilo biograficoContinua a leggere “Un giurista d’eccezione”

Elisa Lissi Caronna

Oppido Lucano deve molto agli accurati ed attenti della professoressa Elisa Lissi Caronna. La studiosa nacque a Torino nel 1926, e fin dalla giovinezza si appassionò alla cultura classica e ne fece il suo lavoro. Dopo la laurea in Lettere classiche condusse numerose campagne di scavi al fianco di importanti studiosi ed archeologi, prima inContinua a leggere “Elisa Lissi Caronna”

Francesco Grimaldi

Tra gli oppidesi illustri si annovera l’architetto e religioso Francesco Grimaldi. Fu attivo a Napoli, dove lavoro’ e divenne portavoce di uno stile barocco estremamente innovativo che sembrava precorrere lo stile cinquecentesco.  Nel 1564 entrò nell’ordine dei Teatini e, tra il 1576 e il 1598, soggiornò a Roma partecipando al cantiere di Sant’Andrea della ValleContinua a leggere “Francesco Grimaldi”

Cronaca di Oppido Lucano. Parte terza.

Come per i precedenti libri, non è mia intenzione fare storia, ma proporre storie, fatti di cronaca locale spesso trascurati dalla grande storiografia. In fondo ci riguardano molto da vicino. Perché dimenticarli? gino mennuni Eccoci arrivati l’ultimo capitolo della trilogia dei libri dell’artista oppidese Gino Mennuni dedicati alla storia della cittadina lucana. In questo volumeContinua a leggere “Cronaca di Oppido Lucano. Parte terza.”

Oppido Lucano: le origini.

Nella valle dell’Alto Bradano, arroccata sulle pendici del monte Motrone, a poco meno di 700 metri dal mare, ha posto le sue radici la città di Oppido Lucano. Cittadina Osco- Lucana testimone dei tanti eventi ed epoche. Terra natale di Giovanni Obadiah, proselito normanno, e Francesco Grimaldi, architetto creatore di meravigliose opere architettoniche come laContinua a leggere “Oppido Lucano: le origini.”

Una natività molto speciale

In un piccolo angolo della chiesa rupestre di Sant’Antuono, quasi incorniciato dalla roccia, si trova una natività molto particolare e toccante. Ricca e maestosa nei particolari, racconta un’episodio particolarmente noto nella tradizione orientale. Nella cultura cattolica romana non è stato tramandato e queste opere ne permettono la conoscenza che altrimenti sarebbe andata perduta. Rappresentazione sicuramenteContinua a leggere “Una natività molto speciale”