La stanza senza luce

Oggi ci spostiamo a qualche km da Oppido, precisamente nel paese di Cancellara. Alcuni anziani raccontano che questo castello fosse più grande dell’attuale, che ad esso si univa una cinta muraria che racchiudeva il paese e che riusciva a difenderlo; non è inusuale che si sia conservato solo la dimora principale, mentre le altre superficiContinua a leggere “La stanza senza luce”

Il fantasma di Lagopesole

Si narra che la bellissima Elena degli Angeli, moglie di Manfredi di Svevia, vaga ancora nei dintorni del suggestivo Castello di Lagopesole, assumendo le sembianze di uno spirito irrequieto. Proprio qui, in questo edificio di immenso valore storico, la bella Elena visse i momenti più felici della sua vita. Il suo spirito ancora vaga allaContinua a leggere “Il fantasma di Lagopesole”

Il futuro e la forza di un sogno.

In occasione della mostra presso la Cineteca Lucana di Oppido Lucano vorrei raccontare la storia e le vicende che hanno accompagnato una delle figure più straordinarie del 900. Il 25 aprile del 1874, a  Bologna,  nasce Guglielmo Marconi. Esattamente 150 anni fa. Inventore e scienziato di grande successo, nasce da padre italiano e madre irlandese,Continua a leggere “Il futuro e la forza di un sogno.”

La regione dai due nomi.

Ma lo sapevate che esiste una regione con due nomi? La prima curiosità riguardante questa regione deriva dalla storia del suo stesso nome. Abbiamo sentito spesso parlare di Lucania, riferendosi alla regione della Basilicata. Come mai? Le motivazioni vanno ricercate nella storia del territorio; in epoche passate, infatti, la Basilicata veniva chiamata col nome appuntoContinua a leggere “La regione dai due nomi.”

Oppido Lucano e il suo stemma

Oggi vorrei porre l’attenzione su quanto sia scontato lo stemma di una paese. Ebbene, anche nel caso di Oppido ho trovato poche informazioni, che spero di aver raccolto i modo adeguato e dettagliato. Non è stata una ricerca facile; anche perché le notizie trovate sono veramente poche. Il gonfalone della cittadina lucana è semplice maContinua a leggere “Oppido Lucano e il suo stemma”

Dracula…ad Acerenza?

Esiste una leggenda, più o meno basata su verità storiche, che vogliono il temibile conte Vlad Tepes legato alla cittadina lucana. L’esito delle ricerche effettuate sulla cattedrale di Acerenza, ed in particolare sulla famiglia Ferrillo Balsa dimostrerebbero che l’erede di Dracula sarebbe sepolta ad Acerenza. Maria Balsa, moglie del Conte Giacomo Alfonso Ferrillo, vissuta nelContinua a leggere “Dracula…ad Acerenza?”

Il villaggio da fiaba della Lucania.

Ad una decina di km da Oppido Lucano vi è un piccolo agglomerato che sembra essere uscito direttamente dalla fantasia di Tolkien. Un villaggio circondato dal verde e dalle colline lucane. Riposa nel tempo placido e pieno di fascino. Si tratta dei meravigliosi Palmenti della cittadina di Pietragalla. Costruzioni erette in pietra arenaria, reperita sulContinua a leggere “Il villaggio da fiaba della Lucania.”

Un prete forestiero

Nell’ultimo respiro di un anno pieno di novità e di cambiamenti,Locantore, nel percorrere il tragitto verso Palmira, viaggiò tenutoin ostaggio da diverse preoccupazioni che progredivano nella suamente e nel suo animo, susseguendosi, sovrapponendosi eripetendosi in modo asincrono e disordinato. La scarsaesperienza, normale per la sua giovane età, ed il ricordo dei suiaffetti più prossimi loContinua a leggere “Un prete forestiero”

Un gemellaggio nel segno del ricordo

Oppido Lucano non è famoso solo in Italia: la storia e la tenacia dei suoi figli hanno oltrepassato l’oceano. Nel Paese del premio Nobel per la letteratura, Pablo Neruda, nella terra dei grandi cactus “candelabro”, dei petroglifi, dei guanachi, dei laghi e dei deserti, a nord del Cile, si trova la pittoresca città di Iquique.Continua a leggere “Un gemellaggio nel segno del ricordo”

Negli occhi il sogno di un domani migliore, nel cuore Oppido per sempre: Felicia Muscio

In questa giornata, vorrei ricordare una grande donna che nacque ad Oppido Lucano l’ 6 ottobre 1866. Felicia Muscio era una donna di umili origini che sposò un suo compaesano, Vittorio Sciaraffia Saluzzi, da cui ebbe una figlia nel 1891: Rosa. Subito dopo la nascita della figlia, Vittorio, come molti altri paesani, emigra in America.Continua a leggere “Negli occhi il sogno di un domani migliore, nel cuore Oppido per sempre: Felicia Muscio”