Continuando la nostra analisi degli affreschi di Sant’Antuono, ritroviamo un’altra opera molto significativa: Il Bacio di Giuda. Per la precisione, la scena rappresentata racconta una scena molto particolare,ossia quando l’apostolo Pietro taglia l’orecchio ad una guardia mentre Giuda dà il famoso bacio di riconoscimento a Gesù. Secondo la fede cristiana, il momento dove inizia aContinua a leggere “Il bacio di Giuda”
Archivi della categoria: Oppido nel cuore, per te Papà.
Una “Ultima Cena” molto particolare…
Tra i meravigliosi affreschi della grotta di Sant’Antuono ve n’è uno assolutamente raro e straordinario. Apparentemente un’ultima cena, la cui iconografia è simile a quelle di molte altre pitture dell’epoca ma che in realtà nasconde una sorpresa. In questa rappresentazione, la cui realizzazione è quasi contemporanea alle altre opere presenti nella piccola cappella, spicca unoContinua a leggere “Una “Ultima Cena” molto particolare…”
I due ladroni
Ai lati della crocifissione, nella parte centrale delle grotte rupestri, possiamo trovare una rappresentazione assolutamente innovativa e dalla prospettiva quasi tridimensionale. Sono infatti rappresentanti i due ladroni: a differenza delle rappresentazioni più classiche, sono dipinti ai lati della crocifissione e non assieme. I loro nomi erano rispettivamente Gesta (il cattivo) e Desma (il buono). QuestoContinua a leggere “I due ladroni”
La Crocifissione a Sant’Antuono
Oggi inizia la mia analisi sul ciclo di affreschi della grotta di Sant’Antuono in Oppido Lucano. Infatti la cittadina ha visto succedersi tantissime correnti artistiche ed ognuna ha lasciato traccia importante, da custodire e ricordare. Potete trovare al seguente link una descrizione sulla storia e le sue vicende Chiesa Rupestre di Sant’Antuono Oggi la miaContinua a leggere “La Crocifissione a Sant’Antuono”
Nabucodonosor e i tre fanciulli nella fornace.
In occasione della ricorrenza del patrono di Oppido Lucano, vorrei parlare dei meravigliosi affreschi che decorano l’interno di tre grandi sale contigue addossate all’ala nord del chiostro del convento di Sant’Antonio.Vengono proposti episodi vetero e neotestamentari, oltre ai ritratti di tre personaggi biblici raffigurati nello sguancio delle finestre. Gli episodi tratti dal Vecchio Testamento sonoContinua a leggere “Nabucodonosor e i tre fanciulli nella fornace.”
Giovanni da Oppido
Oppido ha dato i natali ad una figura di straordinaria importanza nel panorama musicale normanno. Si tratta di Giovanni da Oppido, noto anche come Obadiah il Proselito. Secondo le testimonianza dell’epoca vide la luce presso il castello del paese, insieme a un fratello gemello, Ruggero. Apparteneva a una importantissima famiglia normanna, I Dregont Quarrell, tra altroContinua a leggere “Giovanni da Oppido”
Il culto di Sant’Antonio ad Oppido Lucano
Nella città lucana è fortemente sentito il culto del santo di Padova. La festa inizia il 12 Giugno, giorno di festeggiamento canonico del santo, quando la statua viene estratta dall’altare a lui dedicato allocato presso il convento poco fuori del paese. Il processo avviene in modo meticoloso e scrupoloso in quanto la statua è oggettoContinua a leggere “Il culto di Sant’Antonio ad Oppido Lucano”
San Canio di Acerenza
Oppido Lucano fa parte della diocesi di Acerenza, il cui patrono è san Canio. Un nome molto diffuso nelle zone della provincia potentina. Scopriamo insieme qualche dettaglio in più sulla vita di questa figura, oggetto di profonda venerazione da parte dei fedeli e di ricerca da parte di molti studiosi. Nacque in Africa e siContinua a leggere “San Canio di Acerenza”
La Chiesa Madre e le opere legate alla Vergine
Nel mese mariano vorrei soffermare la mia attenzione, anche a seguito della recente festa del Belvedere, sulla figura della vergine nel paese. Questa domenica tocca alla Chiesa Madre. Su di essa, di cui avevo accennato qualche tempo fa, potete trovare sotto il link per scoprire le sue opere, la storia e la struttura. https://dadaabovetheclouds.com/2024/02/25/chiesa-madre-ss-pietro-e-paolo-oppido-lucano LaContinua a leggere “La Chiesa Madre e le opere legate alla Vergine”
Palazzo Nigri ad Oppido Lucano
Davanti al portale Nigri vi era, nel 1906, un arco di pietre vive, definito “muto testimonio” dal Giannone. Da una fonte scritta, sappiamo che nel 1758 ci viveva un certo Canio Nigro e vi erano due anticamente due appartamenti chiamati “lo iuso”. Il portale è di proporzioni semplici ma di nobili fatture e rappresenta unoContinua a leggere “Palazzo Nigri ad Oppido Lucano”
