La Cineteca Lucana di Oppido.

Oppido Lucano custodisce, oltre a siti di interesse storico, anche un prezioso tesoro culturale e artistico: La Cineteca Lucana. Una perla del mondo della macchina da presa nel centro della Basilicata.

Costituita nel 1997 con lo scopo di tutelare e salvaguardare il patrimonio cinematografico nazionale ed estero, essa si pone come un centro di ricerca e archivio storico non solo per la comunità di Oppido. Sicuramente l’entità di questa collezione la pone in risalto per l’ inestimabile valore.

La Pro Loco ha siglato recentemente un importante accordo per la promozione turistica di questo sito e a breve saranno disponibili le modalità di accesso e il calendario degli ingressi sul sito www.visitoppidolucano.it.

Nata per la conservazione di pellicole cinematografiche e documentari vari, la Cineteca si trova oggi ad essere il luogo di raccolta di un’incredibile quantità di materiale riguardante il mondo del cinema, come pellicole, visori, proiettori, moviole, archivi cartacei ed emeroteca. I cimeli custoditi in essa sono testimoni dei cambiamenti storici, sociologici e culturali. Basti pensare a come si evoluto il settore audiovisivo in oltre cento anni di storia.

La collezione si snoda attraverso diversi siti, presenti sempre nel comune di Oppido.

Tra gli oggetti presenti nella collezione, vi è il busto di Stefano Pittaluga, importante imprenditore della cinematografia italiana e grande sostenitore del cinema sonoro. Uno dei pionieri di questa industria e profondo innovatore.

Gli archivi, allocati in differenti luoghi della cittadina, si caratterizzano per la differente tipologia di collezione contenuta. A causa della grandissima mole di materiale, infatti, è stato reso necessario l’utilizzo di differenti locali.

  • Il deposito in contrada Serra

Di notevoli dimensioni, si dispone su due livelli e contiene un importante archivio cartaceo, attrezzature di scena e pellicole. Solo i documenti custoditi al suo interno occupano tutto un piano della struttura.

  • Il deposito in piazza S. Antonio

Nel centro storico del paese, si sviluppa su due livelli. Custodisce perlopiù pellicole dal valore inestimabile. Testimoni dell’evoluzione del cinema italiano e tesoro per le generazioni che non hanno percezione di quanto le produzioni siano state negli anni fondamentale testimonianza dei cambiamenti storici del nostro paese. Ad esempio: il fenomeno del neorealismo che, grazie ai grandi registi come De Sica, fu capace di rappresentare l’Italia del dopoguerra senza filtri e con cruda e drammatica sensibilità.

  • Il deposito in contrada S. Francesco

Poco distante dal centro abitato, racchiude perlopiù materiale d’archivio e si qualifica sicuramente come un importante punto di consultazione.

Sono presenti anche altri due luoghi di raccolta, in prossimità del centro paese, riqualificati e di proprietà di privati che ne hanno fatto un polo bibliotecario fruibile alla comunità.

E’ importante ricordare che Il fondo MARTINO – DE ROSA rappresenta il nucleo originario della cineteca lucana e nasce dalla passione dei coniugi omonimi che collezionarono negli anni diverso materiale cinematografico come locandine, bibliografie, macchine da presa e altri cimeli appartenenti al mondo dello spettacolo.

Una vera perla che racconta il cinema dagli esordi fino ai giorni nostri che, a breve, sarà a disposizione della comunità.

Un modo per scoprire una delle arti che ha contraddistinto il nostro paese e rendere onore alle tante produzioni che hanno avuto come sfondo la Basilicata e i suoi paesaggi.

Un paese che fonde storia antica e moderna, in un connubio perfetto, coltivato costantemente dalla grande devozione che la Pro Loco e i cittadini stessi infondono nella loro opera di ricerca e promozione culturale.

Una cittadina viva e sempre all’avanguardia che si conferma come uno dei poli turistici più interessanti della Lucania.

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