Cosa vuoi di più dalla vita?

L’invenzione dell’amaro risale al 1894 ad opera di Pasquale Vena, proprietario dell’omonimo biscottificio nel paese di Pisticci e pasticciere che produceva l’amaro mescolando diverse erbe officinali.

Nel 1900, l’Amaro Lucano ottenne notorietà a livello nazionale, da quando i Vena divennero fornitori ufficiali della reale Casa Savoia, il cui stemma appare sull’etichetta.
L’azienda passò di mano nel 1937, alla morte del fondatore, ai figli Leonardo e Giuseppe Carmine Vena.

Dopo il blocco della produzione durante la seconda guerra mondiale a causa della carenza di materie prime, negli anni ’50 l’azienda diventò una realtà industriale, raggiungendo una produzione di 117.000 litri. Nel 1965 viene aperto un nuovo stabilimento nella frazione di Pisticci Scalo. Negli anni settanta, l’azienda lanciò sul mercato altri prodotti sotto il nome di “Lucano” come le varietà al sambuca, limoncello e caffè, oltre a produrre cioccolatini a base di liquore.

Un lavoro che dura ancora oggi e con grandissimo successo.

Emblema di una tradizione lucana straordinaria e tesoro prezioso di italianità nel mondo.

3 pensieri riguardo “Cosa vuoi di più dalla vita?

  1. Sono astemio, ma che io sappia il liquore al caffè più famoso è il Varnelli. Non sapevo che ne esistesse uno anche della marca Amaro Lucano.
    Il disegno dell’uomo che regge una bottiglia di liquore è molto calzante, perché i lucani e i siciliani hanno davvero l’abitudine di portare i baffi. Un tempo era un costume degli italiani in generale, ora è rimasto soltanto in quelle zone (che sono da sempre le più riottose al cambiamento, come ci insegnano dei libri come Il Gattopardo e Cristo si è fermato a Eboli).

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