Caterina Howard (c. 1523–1542) è stata la quinta moglie di Enrico VIII. La sua storia rappresenta forse il capitolo più tragico e drammatico alla corte Tudor: una giovanissima ragazza travolta da ambizioni familiari, intrighi di palazzo e la spietata reazione di un re ormai anziano e paranoia.
Caterina apparteneva all’illustre e potente famiglia Howard (era cugina di primo grado di Anna Bolena). Cresciuta nella dimora della duchessa vedova di Norfolk, visse un’infanzia segnata da scarsa supervisione e abusi da parte di uomini più maturi, come il suo maestro di musica Henry Manox e il cortigiano Francis Dereham.
Nel 1539, appena quindicenne, arrivò a corte come dama d’compagnia di Anna di Clèves. Tra le fila della fazione cattolica conservatrice, guidata da suo zio il Duca di Norfolk, Caterina venne notata da Enrico VIII:
Enrico, quasi cinquantenne, malato di gotta e deluso dal breve matrimonio con Anna di Clèves, si invaghì perdutamente della vitalità, della bellezza e della giovinezza di Caterina, chiamandola la sua “rosa senza spine”.
I due si sposarono in gran segreto il 28 luglio 1540, lo stesso giorno in cui Thomas Cromwell (artefice del matrimonio con Anna di Clèves) veniva giustiziato alla Torre di Londra.
Mentre il re ringraziava pubblicamente Dio per la felicità trovata con la nuova giovane sposa, la condotta passata e presente di Caterina iniziò a riaffiorare con conseguenze devastanti:
Imprudente e inesperta delle dinamiche di corte, Caterina iniziò una relazione segreta con Thomas Culpeper, uno dei paggi preferiti del re. Le loro riunioni venivano organizzate con la complicità di Lady Rochford (vedova di George Bolena). Francis Dereham e altri personaggi del suo passato riapparvero a corte pretendendo favori. Caterina commise l’errore di assumere Dereham come suo segretario privato per comprarne il silenzio. Nell’autunno del 1541, l’arcivescovo Thomas Cranmer consegnò al re un documento dettagliato sulle presunte “immoralità” di Caterina prima delle nozze. Le successive indagini portarono alla luce anche il legame con Culpeper.
L’incredulità del re si trasformò rapidamente in una rabbia furibonda. Caterina fu arrestata e spogliata del titolo reale. L’accusa non era solo di adulterio, ma di alto tradimento. Thomas Culpeper e Francis Dereham furono condannati a morte e giustiziati nel dicembre 1541.
Caterina Howard fu trasferita alla Torre di Londra e decapitata il 13 febbraio 1542, a soli 18 o 19 anni circa. Insieme a lei venne giustiziata anche Lady Rochford.
Secondo le cronache, le sue ultime parole espressero pentimento per le sue azioni, e la leggenda vuole che la notte prima dell’esecuzione avesse chiesto il ceppo per far pratica su come poggiare la testa. È sepolta nella cappella di San Pietro ad Vincula all’interno della Torre di Londra, a pochi metri di distanza dalla cugina Anna Bolena.
