Raccontami di Varese …

Una delle curiosità più affascinanti e meno note su Varese riguarda la sua lunghissima tradizione nell’aviazione e, in particolare, la nascita dei primi idrovolanti.

Molti associano Varese al suo splendido lago, ai giardini delle sue ville storiche o al Sacro Monte, ma all’inizio del Novecento il Lago di Varese fu il palcoscenico di un’autentica rivoluzione dei cieli. Nel 1913, proprio sulla sponda del lago di Varese (nella località della Schiranna), la storica azienda SIAI-Marchetti (originariamente Società Idrovolanti Alta Italia) iniziò a progettare e testare idrovolanti. Durante gli anni ’20 e ’30, i velivoli costruiti a Varese conquistarono decine di record mondiali di velocità, altitudine e distanza. Gli idrovolanti varesini diventarono celebri in tutto il mondo per le grandi trasvolate oceaniche guidate da Italo Balbo.Il Lago di Varese era considerato un “aeroporto naturale” perfetto grazie alle sue acque calme e alla protezione delle colline circostanti. I collaudatori decollavano e ammaravano sotto gli occhi incuriositi degli abitanti dell’epoca.

Altre piccole curiosità varesine:

  • Il “Pizzo di Cantù” e l’invenzione del calzettoncino: Varese è legata anche alla storia della moda d’ingegno e della calzetteria; la zona ha da sempre una forte vocazione tessile e manifatturiera di alta precisione.
  • Città Giardino: L’appellativo di Città Giardino non è solo un modo di dire: alla fine dell’Ottocento, Varese fu progettata per integrare le dimore liberty della ricca borghesia milanese con immensi parchi botanici e giardini all’inglese, creando un panorama unico dove l’architettura si fonde quasi del tutto con il verde naturale.

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