Un re superbo quanto stupido.

Tra le Dolomiti aleggia una leggenda unica e straordinaria; quella di Re Laurino. Il re dei nani del Catinaccio, famoso per il suo magico Giardino delle Rose, allocato sui monti. La storia narra che, dopo aver rapito la principessa Similde, egli fu sconfitto da un cavaliere che sciolse il suo mantello magico dell’ invisibilità individuandoContinua a leggere “Un re superbo quanto stupido.”

Un sacrificio coraggioso e le acque di un lago ricolmo di memoria.

Oggi, attraverso un mito, spieghiamo un fenomeno scientifico. La storia della principessa Tresenga e del Lago di Tovel è una celebre leggenda trentina che offre una spiegazione fantasiosa del motivo per cui le acque del lago si tingevano di rosso in passato. Si racconta che molti secoli fa, il piccolo regno di Ragoli (in Val Rendena) era governato dalla principessaContinua a leggere “Un sacrificio coraggioso e le acque di un lago ricolmo di memoria.”

La ninfa e il Lago di Carezza.

La leggenda del Lago di Carezza narra la storia di Ondina, una bellissima ninfa che viveva nelle sue acque cristalline. Questa creatura, con i suoi lunghi capelli biondi e una voce assolutamente incantevole, attirava l’attenzione di chiunque passasse, incluso un potente mago del Latemar (o Vajolet, a seconda delle versioni). L’uomo si innamorò perdutamente di lei, ma ogniContinua a leggere “La ninfa e il Lago di Carezza.”

Le creature delle grotte.

Gli anfratti dei laghi veneti nascondono qualcosa di unico, affascinante e suggestivo. Uno di essi è legato a delle misteriose ed antichissime figure. Le Anguane rappresentano delle creature mitologiche femminili appartenenti alla tradizione alpina e prealpina, spesso identificate con ninfe o spiriti legati all’acqua e alla natura. Generalmente descritte come belle e benevole, proteggono acque, boschiContinua a leggere “Le creature delle grotte.”

Il Mazaròl (o Sanguanel).

Le creature dei boschi non sono una prerogativa solo del Nord Europa; anche il nostro paese vanta una tradizione assolutamente importante riguardo questo argomento. Analizziamone una tra le più note. Il Mazaròl (o Mazariòl) è una figura leggendaria del folclore delle Dolomiti, in particolare delle zone del Veneto e del Trentino-Alto Adige. Viene spesso descritto come un folletto o unContinua a leggere “Il Mazaròl (o Sanguanel).”

Leggenda di Burano.

Tutto il mondo conosce l’isola di Murano, ma ben pochi quella di Burano: situata a pochi km di distanza. Essa è protagonista di diversi e suggestivi accadimenti. Le storie più famose riguardano l’origine del merletto e il motivo del colore delle case. La prima narra di un pescatore che, resistendo al canto delle sirene, ricevette daContinua a leggere “Leggenda di Burano.”

L’Arena di Verona e il diavolo…

Siete mai stati all’interno del monumento più famoso della città scaligera? Struttura che lascia a bocca aperta, ma che racchiude al suo interno diverse leggende. Una delle più famose narra di un patto tra un prigioniero e il diavolo per costruire l’anfiteatro in una sola notte.  Ma come nacque tutto questo? Tutto iniziò quando un signoreContinua a leggere “L’Arena di Verona e il diavolo…”

Il poeta del dialetto delicato.

Lo ammetto: non ne conoscevo l’esistenza, ed è stato subito incanto. Albino Pierro è stato un poeta italiano, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori poeti dialettali contemporanei. La vita e l’ opera sono indissolubilmente legate alla sua terra natale, la Basilicata, e in particolare al dialetto arcaico di Tursi, da lui elevato aContinua a leggere “Il poeta del dialetto delicato.”

La Serpe di Chiavenna.

Se siete mai stati in uno degli angoli più suggestivi della Lombardia, non potrete non aver notato un serpe sopra i battenti delle porte. Di forme e dimensioni sempre diverse, eppure ricchissime di un fascino senza tempo. Da dove nasce questa tradizione? La leggenda della serpe di Chiavenna narra che, in un’epoca passata, la cittàContinua a leggere “La Serpe di Chiavenna.”

La pista sarda che non risolve, ma scava in un pruriginoso non necessario….

Lo ammetto: ero davvero spinta dalla curiosità e dalla speranza di un buon prodotto: pubblicizzato a suon di comunicati stampa, di una campagna pubblicitaria interessante e soprattutto di tantissima attesa. Ma ne sono rimasta profondamente delusa, soprattutto da parte di un regista come Solimma. Inutile premettere che la vicenda del Mostro ha segnato l’Italia eContinua a leggere “La pista sarda che non risolve, ma scava in un pruriginoso non necessario….”