Ladri di biciclette.

Diretto da Vittorio De Sica e scritto con Cesare Zavattini, il film (1948) racconta una storia semplice ma potentissima, ambientata nella Roma del dopoguerra. Il protagonista, Antonio Ricci, è un disoccupato che finalmente ottiene un lavoro come attacchino municipale. Tuttavia, per lavorare ha bisogno di una bicicletta: la moglie vende le lenzuola di casa perContinua a leggere “Ladri di biciclette.”

Ossessione.

Ossessione, diretto da Luchino Visconti, è considerato uno dei film che anticipano il neorealismo italiano. Ispirato liberamente al romanzo The Postman Always Rings Twice, racconta una vicenda cupa e passionale ambientata nella provincia italiana. Il protagonista è Gino Costa, un vagabondo senza radici che arriva in una trattoria lungo una strada di campagna. Qui incontraContinua a leggere “Ossessione.”

Come piante tra i sassi.

Questo romanzo è una storia di formazione intensa e ruvida, ambientata in una Basilicata lontana dagli stereotipi, fatta di silenzi, resistenze e rapporti familiari complessi. La protagonista cresce in un contesto difficile, dove l’affetto non è mai esplicito e la vita sembra scorrere più per inerzia che per scelta. La forza del libro sta soprattuttoContinua a leggere “Come piante tra i sassi.”

Roma città aperta.

Roma città aperta di Roberto Rossellini è considerato uno dei capisaldi del neorealismo italiano e un punto di svolta nella storia del cinema. Ambientato nella Roma occupata dai nazisti nel 1944, il film racconta la resistenza attraverso una narrazione corale di personaggi comuni. Girato nel 1945 in condizioni difficili e con pochi mezzi, restituisce un’immagineContinua a leggere “Roma città aperta.”

Il cinema dei telefoni bianchi.

Il cinema dei “telefoni bianchi” è un filone della commedia italiana (1936-1943) caratterizzato da ambientazioni alto-borghesi, trame sentimentali ed evasioniste, e dalla presenza di telefoni bianchi, simbolo di lusso. Nato per offrire svago e mostrare un benessere fittizio durante il fascismo, ha rappresentato un’evoluzione tecnica del cinema italiano prima del Neorealismo.Sviluppatosi nel pieno dell’era fascista,Continua a leggere “Il cinema dei telefoni bianchi.”

Perchè il primo maggio?

Il 1° maggio si festeggia la Festa dei Lavoratori, una ricorrenza nata per commemorare le lotte operaie per la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. La scelta della data risale agli scioperi avvenuti negli Stati Uniti all’inizio di maggio del 1886.Fu indetto uno sciopero generale in tutti gli USA per rivendicare il diritto alleContinua a leggere “Perchè il primo maggio?”

L’odio fascista uccide.

Giovanni Amendola nacque a Roma il 15 aprile 1882 in una famiglia di origine meridionale. Si formò come intellettuale e giornalista nell’ambiente del primo Novecento, collaborando con riviste culturali come La Voce e fondando nel 1911 L’Anima. Fu inizialmente vicino al liberalismo conservatore, ma la sua esperienza nella Prima guerra mondiale – a cui partecipòContinua a leggere “L’odio fascista uccide.”

Fucilali, e vedi non perdere tempo.

La vita di Luisa Ferida è una delle più affascinanti e tragiche del cinema italiano del Novecento, segnata da successo, amore e una fine drammatica legata alla guerra. Luisa Ferida nacque nel 1914 a Castel San Pietro Terme, vicino Bologna. Il suo vero nome era Luigia Manfrini. Fin da giovane mostrò interesse per la recitazioneContinua a leggere “Fucilali, e vedi non perdere tempo.”

L’eccidio Govoni.

L’eccidio dei sette fratelli Govoni è un episodio di violenza avvenuto nel maggio 1945, a seconda guerra mondiale appena conclusa, nell’ambito delle rappresaglie post-liberazione nella “Bassa” bolognese. L’11 maggio 1945, i fratelli Dino, Emo, Augusto, Ida, Marino, Giuseppe e Primo Govoni furono prelevati dalla loro casa a Pieve di Cento da un gruppo di exContinua a leggere “L’eccidio Govoni.”

Salvo D’Acquisto.

La storia di Salvo D’Acquisto è una delle più forti e simboliche della Seconda guerra mondiale in Italia, perché unisce senso del dovere, coraggio e sacrificio personale. Salvo D’Acquisto nacque nel 1920 a Napoli. Entrò giovane nell’Arma dei Carabinieri e, durante la guerra, fu assegnato alla stazione di Torrimpietra, vicino Roma. Fu un vicebrigadiere, quindiContinua a leggere “Salvo D’Acquisto.”