“Per dichiarare liberi gli elettori italiani, si richiedeva che non fossero sotto la minaccia delle armi e della violenza”

Il rapimento e l’uccisione di Giacomo Matteotti rappresentano uno dei momenti più drammatici e decisivi della storia italiana del Novecento. L’episodio segnò il passaggio definitivo dal regime fascista ancora formalmente parlamentare alla dittatura aperta di Benito Mussolini. Nel 1924 l’Italia era già sotto il governo fascista, ma il regime non era ancora pienamente totalitario. LeContinua a leggere ““Per dichiarare liberi gli elettori italiani, si richiedeva che non fossero sotto la minaccia delle armi e della violenza””

Il dramma che bloccò un paese intero.

La tragedia di Vermicino è una delle pagine più dolorose e sconvolgenti della storia italiana recente. Accadde nel giugno del 1981 e rimase impressa nella memoria collettiva non solo per la sua drammaticità, ma perché fu la prima grande tragedia seguita in diretta televisiva da milioni di persone. La sera del 10 giugno 1981, aContinua a leggere “Il dramma che bloccò un paese intero.”

La strage di Firenze.

La Strage di via dei Georgofili fu uno degli attentati mafiosi più gravi e simbolici della storia italiana contemporanea. Avvenne nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 a Firenze, nel centro storico della città, a pochi metri dalla Galleria degli Uffizi. Fu un attentato compiuto da Cosa Nostra nell’ambito della stagione delleContinua a leggere “La strage di Firenze.”

Da un dolore infinito, una speranza ancora più grande.

Etan Patz è uno dei casi di scomparsa infantile più celebri e traumatici della storia degli Stati Uniti. La sua vicenda cambiò profondamente il modo in cui l’opinione pubblica, i media e le autorità affrontano i casi di bambini scomparsi. Etan era un bambino di sei anni che viveva a New York City con laContinua a leggere “Da un dolore infinito, una speranza ancora più grande.”

Cesarina Briante al caffè Lucioni.

Nel panorama della narrativa legata al folklore e alle tradizioni popolari lombarde, Cesarina Briante occupa un posto di prim’ordine: tutte le sue opere rappresentano l’equilibrio perfetto tra dettagliata e scrupolosa ricostruzione storica, spiritualità, leggende popolari e introspezione personale. Una scrittura che recupera la memoria delle antiche comunità dell’Insubria e la trasforma in racconto, evocando atmosfereContinua a leggere “Cesarina Briante al caffè Lucioni.”

Perchè il primo maggio?

Il 1° maggio si festeggia la Festa dei Lavoratori, una ricorrenza nata per commemorare le lotte operaie per la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. La scelta della data risale agli scioperi avvenuti negli Stati Uniti all’inizio di maggio del 1886.Fu indetto uno sciopero generale in tutti gli USA per rivendicare il diritto alleContinua a leggere “Perchè il primo maggio?”

Il più atroce degli eccidi.

L’eccidio delle Fosse Ardeatine è uno dei più tragici crimini di guerra compiuti dai nazisti in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Avvenne il 24 marzo 1944 a Roma. L’eccidio fu una rappresaglia per l’attacco partigiano compiuto dai GAP (Gruppi di Azione Partigiana) il 23 marzo 1944 in Via Rasella, dove un’esplosione uccise 33 soldatiContinua a leggere “Il più atroce degli eccidi.”

Lo shabbat ebraico.

Lo Shabbat (dal termine ebraico shavath, “cessare” o “riposare“) è il settimo giorno della settimana ebraica, considerato un patto eterno tra Dio e il popolo di IsraelLe radici dello Shabbat sono bibliche e si trovano in due testi fondamentali. Genesi: Ricorda il giorno in cui Dio concluse la creazione del mondo e si riposò, santificandoContinua a leggere “Lo shabbat ebraico.”

La festa di un papà speciale.

In Italia e in altri paesi di tradizione cattolica, la Festa del Papà si celebra il 19 marzo poiché coincide con la festività di San Giuseppe, lo sposo di Maria e padre putativo di Gesù. San Giuseppe è considerato il modello ideale di padre e di marito nella tradizione cristiana per la sua umiltà, dedizione e spirito di sacrificio. NelContinua a leggere “La festa di un papà speciale.”

Come muore un mito.

Le Idi di marzo del 44 a.C. (non d.C., poiché si parla di epoca repubblicana) segnano l’assassinio di Giulio Cesare. Il 15 marzo, durante una seduta del Senato nella Curia di Pompeo, un gruppo di circa 60 congiurati guidati da Bruto e Cassio pugnalò a morte Cesare.I congiurati temevano che Cesare, nominato dictator perpetuus (dittatoreContinua a leggere “Come muore un mito.”