Una storia unica in un’Italia ancora in divenire.

“I fuochi del Basento” (1987) di Raffaele Nigro è un romanzo storico e corale, vincitore del Premio Campiello 1987, ambientato tra Lucania, Puglia e Calabria dal 1784 al 1861. Racconta la saga della famiglia Silva, tra sogni di rivoluzione, brigantaggio e la costante ricerca di una “repubblica contadina”, mescolando realismo magico, vicende storiche e folkloreContinua a leggere “Una storia unica in un’Italia ancora in divenire.”

 La Crapiata di legumi.

La Crapiata è la zuppa simbolo di Matera, un piatto che racchiude millenni di storia contadina e spirito comunitario. Nata tra i Sassi di Matera, questa zuppa di legumi e cereali celebrava tradizionalmente la fine del raccolto il 1° agosto. Ogni famiglia portava “un pugno” del proprio raccolto per cuocerlo insieme in un grande calderoneContinua a leggere ” La Crapiata di legumi.”

Un ragù speciale.

Il ragù alla potentina, noto anche come ‘ndruppeche (termine dialettale che significa “intoppo”), è un condimento simbolo della tradizione lucana.La sua particolarità risiede nel mix di carni cotte rigorosamente a pezzi e non macinate, che rappresentano appunto l’”intoppo” da incontrare durante la degustazione della pasta.La ricetta tradizionale prevede l’uso di tagli misti come spalla diContinua a leggere “Un ragù speciale.”

Un pane molto speciale.

Il Pane di Matera IGP è un prodotto iconico della Basilicata, noto per la sua caratteristica forma “a cornetto” che richiama il profilo della Murgia materana.Si ottiene esclusivamente da semola di grano duro (varietà antiche come Senatore Cappelli, Duro Lucano, Capeiti e Appulo) coltivate nella provincia di Matera.La tradizione prevede l’uso di lievito naturale preparatoContinua a leggere “Un pane molto speciale.”

Un piatto rosso come la passione.

I peperoni cruschi sono il simbolo gastronomico della Basilicata, ottenuti esclusivamente dai Peperoni di Senise. Si tratta di peperoni dolci, non piccanti, con una polpa sottile e povera di acqua, ideale per l’essiccazione.Il termine dialettale “crusco” significa croccante, e ricorda la consistenza che assumono dopo una rapida frittura.Queste prelibatezze hanno ottenuto il riconoscimento IGP nelContinua a leggere “Un piatto rosso come la passione.”

Quanto è bella l’Italia?

Il libro “L’ Italia che ho visto. Luoghi, storie e ricette di un Paese autentico” di Peppone Calabrese, pubblicato da Rai Libri a novembre 2024, è un viaggio alla scoperta delle tradizioni e delle eccellenze italiane, arricchito da aneddoti personali e ricette.  L’opera nasce dall’esperienza pluriennale di Peppone Calabrese come conduttore di “Linea Verde”. L’autore guida ilContinua a leggere “Quanto è bella l’Italia?”

La Basilicata tra magia, natura e favole.

La terra d’origine di mio padre non è solo un luogo di cultura e bellezza: esso trasuda mito e leggenda da ogni poro. Reperire informazioni al riguardo non è stato per nulla semplice. Ma, dopo qualche ricerca, ho reperito una piccola perla. Il libro “Favole lucane” di Manlio Triggiani è una raccolta di racconti cheContinua a leggere “La Basilicata tra magia, natura e favole.”

Una delle prime voci politiche femminili lucane.

Maria Ippolita Santomassimo è stata una figura emblematica della Basilicata, ricordata principalmente per essere stata la prima donna a ricoprire la carica di prima cittadina in Lucania. È morta nel settembre 2025 all’età di 84 anni.  Nata ad Aliano (Matera) nel 1941, questa donna straordinaria ha segnato la storia politica locale diventando sindaca del suo paeseContinua a leggere “Una delle prime voci politiche femminili lucane.”

Il Platone di Napoli (con cuore lucano).

«La libertà è la facoltà dell’Uomo di valersi di tutte le sue forze morali e fisiche come gli piace, colla sola limitazione di non impedir agli altri di far lo stesso» FRANCESCO MARIO PAGANO Francesco Mario Pagano fu un giurista, filosofo, politico e drammaturgo illuminista, figura centrale della Repubblica Napoletana del 1799, che pagò con la vita il suo impegno democratico,Continua a leggere “Il Platone di Napoli (con cuore lucano).”

Il santo protettore della Lucania.

San Gerardo Maiella fu un santo eremita e religioso redentorista italiano, noto per la sua umiltà, penitenza e i numerosi miracoli, soprattutto protettore delle mamme, delle partorienti e dei bambini. Una vita segnata da esperienze mistiche (apparizioni, estasi), servizio, lavoro (sarto) e lotta spirituale, culminando con la morte precoce a Caposele (AV). Il suo èContinua a leggere “Il santo protettore della Lucania.”