Lei, la più iconica.

Quando Elizabeth Alexandra Mary nacque, la mattina presto del 21 aprile 1926 in una dimora al numero 17 di Bruton Street a Mayfair (Londra), nessuno immaginava che un giorno avrebbe cinto la corona britannica. All’epoca era soltanto la figlia primogenita del principe Alberto, duca di York, secondo figlio maschio di re Giorgio V. La piccolaContinua a leggere “Lei, la più iconica.”

L’ultima consorte del re.

Catherine Parr (1512–1548) è passata alla storia come la sesta e ultima moglie di Enrico VIII d’Inghilterra, oltre che la regina consorte che gli è sopravvissuta. La sua figura va tuttavia ben oltre l’immagine stereotipata dell’infermiera devota che accudì il sovrano anziano e malato nei suoi ultimi anni: fu una donna di straordinaria cultura, unaContinua a leggere “L’ultima consorte del re.”

Una tragedia annunciata

Caterina Howard (c. 1523–1542) è stata la quinta moglie di Enrico VIII. La sua storia rappresenta forse il capitolo più tragico e drammatico alla corte Tudor: una giovanissima ragazza travolta da ambizioni familiari, intrighi di palazzo e la spietata reazione di un re ormai anziano e paranoia. Caterina apparteneva all’illustre e potente famiglia Howard (eraContinua a leggere “Una tragedia annunciata”

Quella incompatibile.

Anna di Clèves (1515–1557) è celebre per essere stata la quarta moglie di Enrico VIII e, senza dubbio, la più astuta ed pragmatica tra le sei consorti del sovrano inglese. La sua storia è spesso ridotta al soprannome ingiusto di “cavalla delle Fiandre”, ma in realtà fu l’unica a uscire vittoriosa e incolume dai pericolosiContinua a leggere “Quella incompatibile.”

Anna, la vera causa di una rottura?

Poche figure nella storia europea incarnano il fascino del potere e la drammaticità del destino quanto Anna Bolena. Non era una bellezza classica per i canoni del Cinquecento, eppure il suo carisma ipnotico, unito a un’intelligenza affilata e a un’ambizione senza precedenti, riuscì a sconvolgere gli equilibri di un intero continente, portando alla rottura traContinua a leggere “Anna, la vera causa di una rottura?”

La donna rifiutata.

Caterina d’Aragona è spesso ricordata come la prima vittima del famigerato “carattere” di Enrico VIII o come la nota a piè di pagina che innescò lo Scisma Anglicano. Ma questa lettura è una riduzione storica ingiusta: Caterina fu una delle donne più colte, determinate e politicamente influenti del Rinascimento europeo, mossa da una visione delContinua a leggere “La donna rifiutata.”

Ritratto semiserio di Enrico VIII.

Enrico VIII è uno di quei personaggi davanti ai quali la storia sembra quasi indulgere nella caricatura: il re dalle sei mogli, il sovrano obeso, capriccioso e sanguinario, l’uomo che avrebbe trasformato la religione del proprio Paese per poter divorziare. Ma questa è soltanto una parte della storia. Nato a Greenwich il 28 giugno 1491,Continua a leggere “Ritratto semiserio di Enrico VIII.”

La lezione di Leonardo: Arte e Scienza al servizio del Carbonio.

Nel panorama dell’automobilismo d’alta quota, esistono i costruttori, i progettisti e poi c’è Horacio Pagani. In un’epoca in cui la corsa alle prestazioni pure e l’omologazione industriale rischiano di appiattire l’anima delle superlativa ingegneria, l’imprenditore italo-argentino ha dimostrato che un’automobile può essere contemporaneamente un’arma da pista e un’opera d’arte rinascimentale. Nato a Casilda, in Argentina,Continua a leggere “La lezione di Leonardo: Arte e Scienza al servizio del Carbonio.”

La struttura del Futhark Antico e il significato delle sue 24 rune.

Le rune non sono mai state un semplice insieme di lettere per comporre parole. La stessa radice etimologica della parola (dal proto-germanico *rūnō) significa “segreto”, “mistero” o “sussurro”. Fin dalle loro origini nel I e II secolo d.C., gli antichi popoli germanici e nordici consideravano ogni singolo simbolo come un contenitore di forza cosmica, unContinua a leggere “La struttura del Futhark Antico e il significato delle sue 24 rune.”

Le rune: un mistero lungo secoli

Le rune non sono mai state un semplice insieme di lettere per comporre parole. La stessa radice etimologica della parola (dal proto-germanico *rūnō) significa “segreto”, “mistero” o “sussurro”. Fin dalle loro origini nel I e II secolo d.C., gli antichi popoli germanici e nordici consideravano ogni singolo simbolo come un contenitore di forza cosmica, unContinua a leggere “Le rune: un mistero lungo secoli”