Il cinema dei telefoni bianchi.

Il cinema dei “telefoni bianchi” è un filone della commedia italiana (1936-1943) caratterizzato da ambientazioni alto-borghesi, trame sentimentali ed evasioniste, e dalla presenza di telefoni bianchi, simbolo di lusso. Nato per offrire svago e mostrare un benessere fittizio durante il fascismo, ha rappresentato un’evoluzione tecnica del cinema italiano prima del Neorealismo.Sviluppatosi nel pieno dell’era fascista,Continua a leggere “Il cinema dei telefoni bianchi.”

Perchè il primo maggio?

Il 1° maggio si festeggia la Festa dei Lavoratori, una ricorrenza nata per commemorare le lotte operaie per la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. La scelta della data risale agli scioperi avvenuti negli Stati Uniti all’inizio di maggio del 1886.Fu indetto uno sciopero generale in tutti gli USA per rivendicare il diritto alleContinua a leggere “Perchè il primo maggio?”

L’odio fascista uccide.

Giovanni Amendola nacque a Roma il 15 aprile 1882 in una famiglia di origine meridionale. Si formò come intellettuale e giornalista nell’ambiente del primo Novecento, collaborando con riviste culturali come La Voce e fondando nel 1911 L’Anima. Fu inizialmente vicino al liberalismo conservatore, ma la sua esperienza nella Prima guerra mondiale – a cui partecipòContinua a leggere “L’odio fascista uccide.”

Fucilali, e vedi non perdere tempo.

La vita di Luisa Ferida è una delle più affascinanti e tragiche del cinema italiano del Novecento, segnata da successo, amore e una fine drammatica legata alla guerra. Luisa Ferida nacque nel 1914 a Castel San Pietro Terme, vicino Bologna. Il suo vero nome era Luigia Manfrini. Fin da giovane mostrò interesse per la recitazioneContinua a leggere “Fucilali, e vedi non perdere tempo.”

L’eccidio Govoni.

L’eccidio dei sette fratelli Govoni è un episodio di violenza avvenuto nel maggio 1945, a seconda guerra mondiale appena conclusa, nell’ambito delle rappresaglie post-liberazione nella “Bassa” bolognese. L’11 maggio 1945, i fratelli Dino, Emo, Augusto, Ida, Marino, Giuseppe e Primo Govoni furono prelevati dalla loro casa a Pieve di Cento da un gruppo di exContinua a leggere “L’eccidio Govoni.”

Salvo D’Acquisto.

La storia di Salvo D’Acquisto è una delle più forti e simboliche della Seconda guerra mondiale in Italia, perché unisce senso del dovere, coraggio e sacrificio personale. Salvo D’Acquisto nacque nel 1920 a Napoli. Entrò giovane nell’Arma dei Carabinieri e, durante la guerra, fu assegnato alla stazione di Torrimpietra, vicino Roma. Fu un vicebrigadiere, quindiContinua a leggere “Salvo D’Acquisto.”

Mille anni che sto qui.

Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia è un romanzo che si muove con eleganza tra memoria, identità e appartenenza, intrecciando storia personale e collettiva in un affresco ampio e profondamente umano. Ambientato in Basilicata, il libro racconta la saga della famiglia Falcone attraversando più generazioni, dall’Unità d’Italia fino ai giorni nostri, restituendo conContinua a leggere “Mille anni che sto qui.”

Il più atroce degli eccidi.

L’eccidio delle Fosse Ardeatine è uno dei più tragici crimini di guerra compiuti dai nazisti in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Avvenne il 24 marzo 1944 a Roma. L’eccidio fu una rappresaglia per l’attacco partigiano compiuto dai GAP (Gruppi di Azione Partigiana) il 23 marzo 1944 in Via Rasella, dove un’esplosione uccise 33 soldatiContinua a leggere “Il più atroce degli eccidi.”

Un sacrificio innocente e poco conosciuto.

Il Beato Rolando Rivi è stato un seminarista italiano, martire a 14 anni, ucciso da partigiani comunisti il 13 aprile 1945 a Monchio (MO) per aver mantenuto la talare durante l’occupazione della sua zona. Nato a San Valentino di Castellarano (RE), scelse la via del sacerdozio, distinguendosi per la sua fede vivace e coraggiosa. NatoContinua a leggere “Un sacrificio innocente e poco conosciuto.”

Junio Valerio Borghese: il principe nero

So che molti storceranno il naso, e mi poco importa. La politica e la sua attuale amoralità spero non entrino mai in ciò che scrivo, ma amo la storia e raccontarla. Soprattutto i capitoli scomodi, che molti non osano nemmeno affrontare. E oggi parlerò di un personaggio controverso e, come ogni male, perversamente intelligente. JunioContinua a leggere “Junio Valerio Borghese: il principe nero”